Si è deciso, in seguito a specevoli episodi, di moderare i commenti. E' una extrema ratio e ce ne dispiace. Saranno cancellati i commenti anonimi, offensivi denigratori che non portano niente al dibattito ma servono solo a far scaturire polemiche mirate alla paralizzazione della discussione e quei commenti seppur firmati volgari e offensivi.
quindi per partecipare alla discussione richiediamo rispettare due norme di buon costume:
-firmarsi sempre, e usare la buona educazione
Ieri sera si è svolta presso la sede del Centrosinistra Alternativo una importante assemblea pubblica, che ha rappresentato il primo incontro post elettorale nel quale analizzare il voto alle elezioni comunali e ragionare del futuro della coalizione.
E' emersa la volontà da parte dei soggetti in campo di proseguire un percorso che ha indubbiamente riscontrato l'attenzione dell'opinione pubblica cittadina, pur se con risultati che debbono spingerci ad azioni per il radicamento e la ricerca del consenso più incisive.
Su quali basi continuare il percorso è stato il tema fondamentale della discussione: la posizione di opposizione all'attuale maggioranza è il punto di partenza per svolgere un ruolo che deve essere di spinta programmatica e di stimolo propulsivo ad un'amministrazione che non sembra dare segnali di reale cambiamento e di svolta nel segno della qualità. I temi dai quali partire sono i nostri temi di sempre: cultura, ambiente, servizi, che si concretizzano nelle battaglie per l'Eliseo, il Teatro, il Fenestrelle, i trasporti pubblici e la pedonalizzazione, e politiche sociali e di edilizia pubblica degne di questo nome. Non ultima la questione della legalità e dei poteri forti di questa città, che sembrano voler instaurare rapporti di contiguità più o meno sotterranea con l'amministrazione e che noi denunceremo come abbiamo già fatto in passato, anche alla luce degli episodi di violenza avvenuti nella notte delle elezioni, che tanto ricordano dei regolamenti di conti camorristici.
Da più parti si è indicata la strada del rilancio di un'azione politica di prospettiva, che sia capace di avere un respiro ampio, a partire dall'analisi del fallimento del centrosinistra in questa Regione. Su tali temi ci si è proposti di realizzare un incontro pubblico a breve.
Ulitma questione dibattuta, ma non meno importante, la questione organizzativa. Si è ritenuto necessario istituzionalizzare un incontro periodico per stimolare la partecipazione democratica al progetto e per collaborare con il nostro rappresentante in consiglio comunale alla definizione dell'agenda politica e delle posiozioni sulle questioni all'ordine del giorno.
La necessità di una sede, ribadita da tutti, richiederà uno sforzo economico, e su questo sarà necessario stilare un piano finanziario di sostenibilità.
All'ordine del giorno le iniziative per i prossimi giorni e la nostra posizione in vista dell'incontro del Centrosinistra Alternativo previsto per domani.
E’ stata la prima assemblea del dopo elezioni. In realtà questo è un aspetto che riguarda solo il lato temporale delle elezioni. Per noi non si è aperta una nuova fase come può essere per altri partiti. L’assemblea, infatti, ha ribadito la linea scelta prima delle elezioni e seguita durante la fase elettorale. Il nostro essere alternativi al PD e ad una visione falsa di centro-sinistra che viene pubblicizzata in città e provincia non ha subito e non subirà una modifica in base al risultato del ballottaggio. Così come è stato stabilito, o meglio, ribadita la nostra posizione verso il PD e Galasso, posizione che ci vede all’opposizione. Questo non perché ci piace fare opposizione e basta, ma perché non possiamo né vogliamo riconoscerci nel modo di fare politica che hanno questi personaggi. Le trattative e gli accordi per il ballottaggio hanno messo in evidenza, ancora una volta, le intenzioni di chi ha governato e governerà la città. Nello scegliere tra chi chiedeva trasparenza nell’amministrare la città e chi, invece, pretendeva enti o quant’altro portando con sé i palazzinari, il PD ha optato per i secondi. Insomma, abbiamo chiesto un’apertura per il bene della città, ci è stato fatto capire che il bene della città viene dopo altri interessi.
L’assemblea di ieri non è stata, però, solo rivolta ad un’analisi delle elezioni. Si è trattato anche di un’analisi interna al circolo e al partito. Da questo punto di vista non può che far piacere la grande partecipazione, soprattutto di quelle persone nuove per il nostro circolo non da un punto di vista ideologico, ma in termini di avvicinamento al circolo. Queste elezioni, infatti, ci hanno consentito di lavorare con molte persone che, estranee alla vita di partito, non si sono mai riconosciute nel modo di amministrare la città. Persone che hanno deciso di mettersi in gioco in prima persona per migliorare Avellino e portare le loro esperienze e competenze all’interno del circolo. C’è la volontà di ripartire, non perché ce lo impone il partito a livello nazionale, ma perché c’è un’esigenza diffusa di fare qualcosa di valido per una città che non fa altro che invecchiare e costringere i propri figli ad andare via. Sappiamo che esiste una parte di società civile ad Avellino che non si riconosce nelle logiche clientelari o in meri giochetti di interessi personali. Questa parte di società è sempre più disgustata da ciò che avviene nelle stanze dei bottoni, è sempre più disgustata dal vedere una città che vive una lenta agonia culturale ed esistenziale. In questo senso si stanno gettando le basi per le future iniziative del circolo che abbracceranno a largo raggio sia le vertenze più importanti come il lavoro, l’ambiente, la casa, sia vicende che riguardano il vivere quotidiano, soprattutto dei più giovani, che trovano in questa città sempre meno possibilità di crescita personale, di valorizzazione delle proprie capacità.
Continueremo, in questo senso, a portare avanti il concetto che ci ha accompagnato per tutta la campagna elettorale “Partecipare ti libera”. E’ solo con la partecipazione e la comunanza di obiettivi che si possono creare dei presupposti per migliorare la nostra città e renderla a misura d’uomo e non di cemento o peggio.
All'odg, chiusa la parentesi elettorale, c'è la riorganizzazione del circolo per seguire in maniera sempre più efficace iniziative e vertenze in città. Invitiamo chiunque voglia dare un contributo ad esserci.
RICONFERMATO GALASSO. ECCO I 40 CONSIGLIERI.
Cala il sipario sulle elezioni comunali.
Galasso è stato riconfermato sindaco di Avellino. Dopo il pareggio del primo turno con il candidato di destre e Udc Preziosi , si è affermato nettamente nel ballottaggio (oltre il 60% di chi ha votato lo ha scelto) . C'è un suo significativo risultato personale , nonostante l'inesistenza di alleati per il Partito Democratico (al primo turno tutte le liste che lo hanno sostenuto avevano raccolto il 38% circa - le sole due liste del Pd il 32,5%). E c'è stato il voto contro le destre e contro De Mita, espresso dalla quasi totalità dei sostenitori del progetto di centrosinistra alternativo di cui facciamo parte.
La buona amministrazione è ben altra cosa. Vedremo.
Ecco, intanto il "nuovo" consiglio comunale. Sicuramente provvisorio. E' quasi certo che Galasso premierà i più votati tra i suoi con un assessorato. MAGGIORANZA
PARTITO DEMOCRATICO (18 consiglieri)
Livio Petitto, Sergio Trezza, Guido D'Avanzo, Vincenzo De Luca, Ettore Iacovacci, Giuseppe Negrone, Salvatore Cucciniello, Ivo Capone, Modestino Verrengia, Antonio Genovese, Francesco Todisco, Stefano La Verde, Gerardo Melillo, Nicola Giordano, Angelo Petitto, Luca Cipriano, Ugo Lo Guercio, Sergio Barbaro.
DEMOCRATICI PER AVELLINO (3 consiglieri)
Gianluca Gaeta, Massimiliano Miro, Michele Iannicelli.
ITALIA DEI VALORI (1 consigliere)
Luigi Urciuoli
AVELLINO FUTURA (1 consigliere)
Loris Gliatta
UNITI PER AVELLINO (1 consigliere)
Gianluca Festa MINORANZA CENTRODESTRA
Massimo Preziosi
UNIONE DI CENTRO (6 consiglieri)
Lino Pericolo, Gerardo Bilotta, Luigi Ercolino, Mimmo Palumbo, Pino Freda, Enza Ambrosone
POPOLO DELLE LIBERTA' (5 consiglieri)
Giovanni D'Ercole, Giovanni Sorece, Toni Cucciniello, Nicola Battista, Adelchi Silvestri
VENTO DI CENTRO (2 consiglieri)
Dino Preziosi, Virgilio Cicalese
MOVIMENTO PER LE AUTONOMIE (1 consigliere)
Gerardo Ambrosone MINORANZA CENTROSINISTRA ALTERNATIVO
Antonio Gengaro
Venerdi 19 giugno 2009 alle ore 18.00, presso la sala riunioni della federazione provinciale del P.R.C. sita in Avellino alla Via E. Esposito si svolgerà una pubblica assemblea inerente la costituzione dell’ ASSOCIAZIONE PROVINCIALE ESPOSTI AMIANTO .
All’iniziativa aderiscono Il comitato di lotta operai ex isochimica, le federazioni provinciali del Prc e del PDCI, il coordinamentento provinciale di sinistra critica.
Introduce
Tony Della Pia Segretario Provinciale PRC
Partecipano
Dott. Stanio Loria – Dirigente Resp. U.O. Igiene medicina del lavoro distretto sanitario ASL NA1 Avv. Paolo Sorrentino Consulente Associazione Italiana Esposti Amianto Dott. Paolo Fierro – Responsabile Medicina Democratica Campania
Sono invitati a partecipare le associazioni,i movimenti , le forze politiche, i cittadini.
Le scorse elezioni comunali nel capoluogo hanno mostrato ancora una volta i limiti e le velleità dei partiti cosidetti maggioritari della città.
Il primo turno ha rappresentato una mera conta tra le famiglie, tra
coalizioni di interesse ma anche più semplicemente tra gruppi di
amici. Qualsiasi sia l'esito del ballottaggio di questo fine settimana,
dalle urne uscirà un consiglio comunale quasi totalmente composto da personaggi inclini al trasformismo e poco capaci di fornire contributi reali a migliorare la vita degli avellinesi.
Siamo certi che tra i tantissimi candidati ce n'erano molti -un pò in tutte le liste- che avrebbero voluto essere eletti per portare proposte e idee, per spirito di servizio nei confronti della propria comunità. Ancora una volta non saranno loro a entrare in consiglio comunale,
ma i capicricca, rais di quartiere, figli di imprenditori, prestanome o
peggio ancora.
Ad Avellino siamo andati oltre persino all'ignobile costume meridionale del voto per clientela.
Come dimostrano le vicende di tantissimi giovani della nostra terra, perdono il lavoro padri e madri, devono cercarlo altrove figlie e figli.
La risposta di chi, oggi diviso, ma per decenni collocato dalla stessa
parte, non è stato ripensare relazioni e individuare potenzialità nel
territorio per porre freno ai drammi sociali che viviamo, ma ricorrere agli affetti familiari, alla gratitudine di un dipendente o di un ammalato verso il medico, ai buoni rapporti tra condomini, per conservare o conquistare piccoli pezzi di un fantomatico potere.
Abbiamo sperato che nel Partito Democratico, ripulito a prescindere dalla volontà dei suoi dirigenti da alcuni dei protagonisti della politica locale e nazionale, emergesse la volontà di cambiare rotta. Non è accaduto nei mesi precedenti la tornata elettorale e, cosa ancor più grave, non è accaduto nei giorni immediatamente successivi al voto. Al di là di qualche vaghissima dichiarazione di circostanza, il sindaco uscente e chi è con lui in questa fase non hanno creduto nella possibilità di creare un vero centrosinistra facendo proprie le istanze e i contenuti che noi, centro sinistra alternativo, abbiamo portato avanti, orientando la politica amministrativa alla solidarietà e allo sviluppo. Non è bastato il clamoroso insuccesso alle elezioni provinciali e neppure il concreto rischio di una sconfitta in città.
Segno inequivocabile è l'apparentamento con le liste civiche a sostegno di Gianluca Festa, legittimatosi dopo dieci anni di impegno e con l'aiuto di danarosi sponsor, come autorevole esponente del partito del nullismo, dove "le conoscenze" sono il tutto e la proposta politica il nulla.
Siamo al tempo stesso consapevoli di cosa ci sia dall'altra parte.
La saldatura dell'alta borghesia con palazzinari e impresentabili (non per qualcuno) capopopolo rende la coalizione a sostegno di Preziosi una delle cose peggiori che si siano mai viste nella politica avellinese.
Senza entrare nel merito della inconsistenza politica di una coalizione in cui l'ingombranza politica di De Mita peserà come un macigno.
Avvertiamo quindi il dovere di sbarrare la strada alle destre e di
combattere il demitismo.
Come le altre forze che hanno costruito il "centrosinistra alternativo" e che saranno rappresentate nel consiglio comunale da Antonio Gengaro,
la Lista Comunista invita a non votare Preziosi.
A pochi giorni dall'ultima conta, dal partito democratico venga almeno un gesto di dignità: l'impegno con la città a non accogliere in maggioranza, nell'eventualità della vittoria, chi in queste elezioni ha contribuito a saldare gli interessi di alcuni poteri forti con l'arroganza di chi non sa lasciare il potere.
Nelle prossime ore l'intervento con cui esprimeremo la nostra posizione ufficiale sul ballottaggio che si terrà questo fine settimana.
Alle 11, intanto, conferenza stampa (presso la sede elettorale) con i rappresentanti delle forze del centrosinista alternativo della città e della provincia sui motivi dell'astensione ai referendum.
Il Partito democratico ha scelto, no al dialogo con il Centrosinistra Alternativo, si ad imbarcare Festa e le sue civiche (neppure tutte e tre). Più facile qualche promessa di assessori e di posti negli enti piuttosto che un confronto serrato su un rinnovamento di uomini e programmi a tutto campo.
Ne abbiamo preso atto, oggi pomeriggio in assemblea con iscritti e candidati decideremo la strada da percorrere nei prossimi giorni e mesi.
Il partito democratico ha chiesto alla coalizione di cui facciamo parte il sostegno in vista del ballottaggio della prossima settimana. Ecco quanto abbiamo espresso stamane in una conferenza stampa.
"Il centrosinistra alternativo è nato dalla constatazione di una crisi della politica irpina, evidente anche nello schieramento che dovrebbe contrastare le destre ultraliberiste e antimeridionaliste. Questa analisi è stata drammaticamente confermata dal recente risultato elettorale, soprattutto a livello provinciale, che evidenzia la necessità di una revisione profonda, negli uomini, nei metodi e nei programmi, delle politiche di centrosinistra.
In tale contesto, il centrosinistra alternativo prende atto dell'invito del segretario cittadino del Pd ad un confronto, con la presenza del responsabile enti locali del Pd nazionale. Ribadisce che l'avvio di qualsiasi discorso con il partito democratico deve avvenire alla luce del sole e presuppone l'impegno a voltare completamente pagina in città, presentando al giudizio dell'elettorato politiche condivise ed una giunta formata esclusivamente da assessori esterni di indiscusso prestigio morale ed intellettuale, e rifiutando ogni forma di alleanza con liste civiche sostenute da quei poteri forti che il centrosinistra alternativo ha sempre contrastato.
In assenza di tali presupposti il centrosinistra alternativo non parteciperà al ballottaggio, invitando 2tuttavia gli elettori a non votare il candidato del centrodestra demitiano.
LUNEDI' 11 MAGGIO FERRERO IN IRPINIA
(ore 19-incontro coi lavoratori a Solofra, ore 21 cena sociale alla "tavernetta" di Mercogliano)
SABATO 16 MAGGIO PRESENTAZIONE DELLA LISTA
(ore 10:30 - incontro con i candidati della lista comunista al consiglio comunale di Avellino)
DOMENICA 17 MAGGIO IL CENTROSINISTRA ALTERNATIVO ALLA FERROVIA E AL CORSO
(dalle 10:30 gazebo e volantinaggio della lista Comunista e di quella "per Gengaro sindaco" a Borgo Ferrovia; dalle 17 gazebo e volantinaggio a Corso Vittorio Emanuele II)
MARTEDI' 19 MAGGIO : UN'ALTERNATIVA PER LA CITTA' E PER LA PROVINCIA
(dalle 17 al "Viva Hotel", con tutti i candidati a comune e provincia delle liste del centrosinistra alternativo)
MERCOLEDI' 20 MAGGIO LE CANDIDATE e COMIZIO CON AGNOLETTO
(ore 18: le candidate del "centrosinistra alternativo" incontrano stampa e cittadini nella sede di Piazzetta Cocchia) (ore 19,30: comizio di Rifonazione Comunista a corso Vittorio Emanuele II con l'eurodeputato uscente Vittorio Agnoletto)
SABATO 23 MAGGIO RIFONDAZIONE A SAN TOMMASO
(iniziativa sull'immigrazione nell'anfiteatro del c.sociale di rione San Tommaso - in serata esibizione di gruppi locali)
DOMENICA 24 MAGGIO GAZEBO AL CORSO (nel pomeriggio)
LUNEDI' 25 MAGGIO GAZEBO A VALLE (dalle 18, nella piazza del quartiere)
MARTEDI' 26 MAGGIO GAZEBO AL CENTRO STORICO (dalle 18, davanti la Dogana)
MERCOLEDI' 27 MAGGIO GAZEBO ALLA DENSO DI PIANODARDINE (dalle 13 alle 14 e 30), GAZEBO AL CORSO SU QUESTIONE CASA (dalle 18, davanti la villa)
GIOVEDI' 28 MAGGIO GAZEBO ALLA FERROVIA (dalle 18, davanti la stazione)
COMUNALI 2009 - LA LISTA
ANTONIO PETROZZIELLO
NICOLA ABRATE
DARIO BUONAVITA
EMILIANO CAMERLENGO
LUIGI CAPUTO
MARIA ROSARIA CARIFANO
ANNA COLUCCINO
MARTINO COPPOLA
CARLO CRESCITELLI
COSTANTINO D'ARGENIO
FABRIZIO D'EMILIO
BRUNO DE FEO
ROBERTO DE FILIPPIS
IVAN DELL'ANNO
KATIA DELLA PIA
ANNALISA FAMOSO
ANIELLO FERRARA
ELISABETTA (BETTY) FESTA
LUIGI FREDA
DOMENICO GALASSO (BOMBOLINO)
CARMINE GUARINO
MARIO GUERRIERO
FRANCESCO (CHICCO) IMBIMBO
CARLO LALLO
DARIO LERRO
EMANUELE MANZO
MARIA MARZANO
GABRIELE MATARAZZO
COSTANTINO MAURO
LUCIA ANNA PETRUZZIELLO
MICHELE PROCACCINO
GIUSEPPE QUARESIMA
WENDDY DYANA QUISPE
ANTONIO ROSAPANE
VITTORIO SALDUTTI
FRANCESCO SANTORELLI
GIOVANNI SARUBBI
CIRO SERINO
GENEROSO ANTONIO VASSALLO
CATERINA VITAGLIANO